Tag: Schede Dati di Sicurezza

Dal 1° gennaio 2021 entrerà in vigore il nuovo regolamento per le SDS

Lo scorso 18 giugno 2020 è stato pubblicato il Regolamento UE 878/2020 che modifica l’Allegato II del Regolamento REACH in materia di Schede Dati di Sicurezza.

Questo nuovo regolamento si applicherà dal 1° gennaio 2021 e abrogherà il vigente Regolamento UE 830/2015.

Si tratta del terzo aggiornamento dell’allegato II del REACH, dopo il Reg. 453/2010 e il sopracitato Reg. 830/2015.

In deroga, le SDS non conformi al Regolamento UE 878/2020 possono continuare ad essere fornite fino al 31 dicembre 2022

Tra le novità più impattanti introdotte da questo nuovo regolamento si ricordano:

  • Sono state ridefinite alcune sottosezioni, ad esempio la Sezione 11, dove la sottosezione 11.1 ha cambiato nome ed è stata introdotta la nuova sottosezione 11.2 Informazione su altri pericoli. In sezione 12 è stata inserita la 12.6 Proprietà di interferenza con il sistema endocrino;
  • Viene specificato, tra gli identificativi del prodotto, la necessità di riportare, ove necessario, l’identificatore unico di formula (UFI);
  • Abbassamento dei limiti di concentrazione affinché una sostanza debba essere elencata in sezione 3.2 per le miscele, in particolare per Sensibilizzanti delle vie respiratorie e per la pelle di categoria 1 A e per la tossicità in caso di aspirazione;
  • Per le sostanze in miscela, si dovrà indicare, se disponibili, i limiti di concentrazione specifici, i fattori M e ATE se la sostanza ne è propria per Allegato VI CLP. Si ricorda che i limiti di concentrazione specifici per le sostanze, sono normati nell’Allegato VI del CLP, se presenti, oppure definite dal fornitore qualora notificate all’inventario C&L;
  • Sono state modificate le concentrazioni delle sostanze da citare in sezione 3.2 per le miscele non classificate secondo CLP;
  • Sono state specificate le informazioni sulle proprietà fisiche e chimiche da riportare in sezione 9. A differenza dell’attuale regolamento, in quello nuovo viene specificato esattamente come descrivere le varie proprietà.

ATP XIV: miscele contenenti biossido di titanio

Con la pubblicazione del XIV ATP del Regolamento CLP, viene introdotta la classificazione armonizzata per il biossido di titanio (CAS 13463-67-7) che, a decorrere dall’autunno 2021, verrà classificato Carc. 2, H351 (inala­zione).

Come si legge nel considerando (5) del REGOLAMENTO DELEGATO (UE) 2020/217, nel parere scientifico del 14 settembre 2017 sulla sostanza biossido di titanio, il RAC ha proposto di classificare tale sostanza come cancerogena di categoria 2 per inalazione. Dato che la cancerogenicità polmonare indotta dal biossido di titanio è associata all’inalazione di particelle di biossido di titanio respirabili, alla ritenzione e alla scarsa solubilità delle particelle nei polmoni, nella voce relativa al biossido di titanio è opportuno includere la definizione delle particelle di biossido di titanio respirabili. Si ritiene che le particelle depositate, ma non i soluti di biossido di titanio, siano responsabili della tossicità osservata nei polmoni e del successivo sviluppo tumorale.

Al fine di evitare la classificazione ingiustificata di forme non pericolose della sostanza, è opportuno stilare note specifiche per la classificazione ed etichettatura della sostanza e delle miscele che la contengono. Inoltre, poiché in caso di uso di miscele contenenti biossido di titanio si potrebbero formare polveri o goccioline pericolose, è necessario informare gli utilizzatori in merito alle misure di precauzione da adottare per ridurre al minimo il rischio per la salute umana.

La classificazione come cancerogeno per inalazione si applica unicamente alle miscele sotto forma di polveri contenenti ≥ 1 % di particelle di biossido di titanio sotto forma di, o incorporato in, particelle con diametro aerodinamico ≤ 10 μm.

L’etichetta dell’imballaggio delle miscele liquide contenenti ≥ 1 % di particelle di biossido di titanio di diametro aerodinamico pari o inferiore a 10 μm deve recare la seguente indicazione:

EUH211: “Attenzione! In caso di vaporizzazione possono formarsi goccioline respirabili pericolose. Non respirare i vapori o le nebbie.”

L’etichetta dell’imballaggio delle miscele solide contenenti ≥ 1 % di particelle di biossido di titanio deve recare la seguente indicazione: EUH212: “Attenzione! In caso di utilizzo possono formarsi polveri respirabili pericolose. Non respirare le polveri.”

Inoltre, l’etichetta dell’imballaggio delle miscele liquide e solide non destinate alla vendita al pubblico e non classificate come pericolose che sono etichettate con l’indicazione EUH211 o EUH212 deve recare l’indicazione EUH210.»