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Covid 19: firmato il Protocollo di sicurezza per i lavoratori

A seguito del confronto tra Governo e parti sociali è stato emanato, sabato 14 marzo 2020, il “ Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro”.

Il documento, tenuto conto di quanto emanato dal Ministero della Salute, contiene linee guida condivise tra le Parti per agevolare le imprese nell’adozione di protocolli di sicurezza anti-contagio, ovverosia Protocollo di regolamentazione per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus COVID 19 negli ambienti di lavoro.

La prosecuzione delle attività produttive può infatti avvenire solo in presenza di condizioni che assicurino alle persone che lavorano adeguati livelli di protezione.

Prescrizioni per la segnaletica dei contenitori e delle tubazioni

E’ sempre buona cosa ricordare che il D. Lgs. 81/08 (che è stato aggiornato proprio in questi giorni), all’Allegato XXVI, impone che i recipienti utilizzati sui luoghi di lavoro e che contengono sostanze o miscele classificate pericolose per il Regolamento CLP (per le classi di pericolo fisico o di salute), nonché i recipienti utilizzati per il magazzinaggio di tali sostanze o miscele pericolose e le  tubazioni visibili che servono a contenere o a trasportare tali sostanze o miscele, devono essere etichettati con i pertinenti pittogrammi di pericolo CLP.

L’allegato prevede che tale etichetta possa essere:

  • Sostituita da cartelli di avvertimento normati dal D. Lgs. 81/08 che riportino lo stesso pittogramma o simbolo. Se non esiste alcun simbolo equivalente, prevale quanto predisposto dal Regolamento CLP;
  • Completata da ulteriori informazioni, come il nome e/o la formula della sostanza o miscela pericolosa e dai dettagli sui rischi connessi;
  • Completata o sostituita, per quanto riguarda il trasporto di recipienti sul luogo di lavoro, dall’etichettatura del trasporto (ADR, IMDG, ecc.).

La segnaletica deve essere visibile, e in forma rigida, autoadesiva o verniciata. Si consiglia di fare riferimento a quanto predisposto dal Regolamento CLP e dall’Accordo ADR, per quanto riguarda un’etichettatura conforme di prodotto.

Per quanto riguarda le tubazioni, l’etichettatura deve essere applicata in modo visibile vicino ai punti che presentano maggiore pericolo, quali valvole e punti di raccordo, e deve comparire ripetute volte. 

Le zone, i locali o gli spazi utilizzati per il deposito di quantitativi notevoli di sostanze o miscele pericolose devono essere segnalati con un cartello di avvertimento appropriato (ad esempio “materiale infiammabile” o “sostanze velenose”).

Se non esiste alcun simbolo equivalente, prevale quanto predisposto dal CLP. Tuttavia, si consiglia di applicare anche le pertinenti etichette CLP al fine di garantire l’uso sicuro delle sostanze o miscele. 

I cartelli o l’etichettatura di cui sopra vanno applicati, secondo il caso, nei pressi dell’area di magazzinaggio o sulla porta di accesso al locale di magazzinaggio.