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Accordo multilaterale ADR M343: pitture e vernici contenenti certi biocidi

L’Italia ha firmato l’accordo multilaterale ADR M343, applicabile solamente agli adesivi, pitture e materiali simili alle pitture, inchiostri e materiali simili agli inchiostri o resine in soluzione assegnate al numero ONU 3082, materia pericolosa dal punto di vista ambientale, N.A.S., che contengono almeno lo 0,025% delle seguenti sostanze, da sole o in una loro combinazione:

SostanzaSiglaCAS
4,5-dichloro-2-octyl-2H-isothiazol-3-oneDCOIT64359-81-5
2-octyl-2H-isothiazol-3-oneOIT26530-20-1
Zinc PyrithioneZnPT13463-41-7

Questo accordo è valido fino al 30 giungo 2023, presumibilmente tale disposizione verrà inclusa in ADR 2023.

Come specificato nella lettera di chiarimenti, secondo 2.2.9.1.10.5 ADR le sostanze e le miscele sono classificate pericolose per l’ambiente secondo i criteri del CLP (H400, H410, H411).

XV ATP del CLP, applicabile dal 1° marzo 2022, ha adottato alcuni cambi di classificazione, con il risultato che miscele contenenti almeno 0,025% di preservanti DCOIT, OIT, ZnPT, saranno classificate pericolose per l’ambiente.

Quindi, le pitture all’acqua e i prodotti alto-bollenti che contengono questi biocidi in concentrazione pari o superiore alla soglia dovranno essere classificati pericolosi per l’ambiente acquatico.

Secondo il CLP, le aziende avranno 18 mesi per adeguare le etichette ai nuovi requisiti normativi, compresi quelli riferiti al trasporto e quindi dovranno essere imballate ed etichettate rispettando i requisiti dell’ADR.

Per colli fino a 5 litri, gli imballaggi non sono tenuti a soddisfare i criteri prestazionali del Capitolo 6.1 ADR, come specificato dalla disposizione speciale PP1, mentre per quantità superiori a 5L, essi dovranno essere di tipo omologato.

Ad oggi, non esistono imballaggi omologati studiati appositamente per il mercato coatings, in ragione delle attività tipiche del mercato, ad esempio in ambito tintometrico.  

Le principali novità dell’ADR 2021

Il 1° gennaio 2021 è stato introdotto il nuovo Accordo ADR 2021.

Come di consueto, fino al 30 giugno 2021 sarà possibile continuare ad utilizzare le prescrizioni dell’ADR 2019 o adeguarsi al nuovo accordo.

ADR 2021 sarà invece obbligatorio a partire dal 1° luglio 2021.

Di seguito, si riportano le principali novità introdotte da ADR 2021:

  • L’obbligo di nomina del Consulente ADR è stato esteso anche alle aziende che svolgono solo ed esclusivamente attività di speditore;
  • Anche lo scaricatore è stato aggiunto tra le figure per le quali ricade l’obbligo di presentare la Relazione d’Incidente all’autorità competente;
  • Sono state apportate modifiche alla classificazione delle merci della classe 1, 6.2 e 7;
  • Sono stati aggiunti diversi numeri ONU nella Tabella A, alcune disposizioni speciali e nuove istruzioni di imballaggio;
  • Introdotte variazioni alle dimensioni del marchio identificativo per le batterie al litio, che passano a 100 x 100 mm e 100 x 70 mm per le dimensioni ridotte;
  • Aggiunte nuove disposizioni per le batterie al litio;
  • Sono state modificate alcune iscrizioni sul marchio di attenzione per l’asfissia per veicoli e container;
  • Per le merce per le quali non viene indicata la restrizioni di galleria, devono riportare nel documento di trasporto “(-)”, ad esempio UN 3077 MATERIA PERICOLOSA PER L’AMBIENTE, SOLIDA, N.A.S. (cloruro di zinco), 9, III, (-);
  • È stato introdotto un nuovo paragrafo relativo alle rubriche UN 3077 e UN 3082 che permette di utilizzare come nome tecnico anche una rubrica generica, ad esempio UN 3082 MATERIA PERICOLOSA PER L’AMBIENTE, LIQUIDA, N.A.S. (PITTURE), 9, III (-);
  • È stato sostituito il termine “prova” con “ispezione”;
  • Sono state apportate modifiche alle disposizioni di trasporto in esenzione 1.1.3.7.