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Le principali novità dell’ADR 2021

Il 1° gennaio 2021 è stato introdotto il nuovo Accordo ADR 2021.

Come di consueto, fino al 30 giugno 2021 sarà possibile continuare ad utilizzare le prescrizioni dell’ADR 2019 o adeguarsi al nuovo accordo.

ADR 2021 sarà invece obbligatorio a partire dal 1° luglio 2021.

Di seguito, si riportano le principali novità introdotte da ADR 2021:

  • L’obbligo di nomina del Consulente ADR è stato esteso anche alle aziende che svolgono solo ed esclusivamente attività di speditore;
  • Anche lo scaricatore è stato aggiunto tra le figure per le quali ricade l’obbligo di presentare la Relazione d’Incidente all’autorità competente;
  • Sono state apportate modifiche alla classificazione delle merci della classe 1, 6.2 e 7;
  • Sono stati aggiunti diversi numeri ONU nella Tabella A, alcune disposizioni speciali e nuove istruzioni di imballaggio;
  • Introdotte variazioni alle dimensioni del marchio identificativo per le batterie al litio, che passano a 100 x 100 mm e 100 x 70 mm per le dimensioni ridotte;
  • Aggiunte nuove disposizioni per le batterie al litio;
  • Sono state modificate alcune iscrizioni sul marchio di attenzione per l’asfissia per veicoli e container;
  • Per le merce per le quali non viene indicata la restrizioni di galleria, devono riportare nel documento di trasporto “(-)”, ad esempio UN 3077 MATERIA PERICOLOSA PER L’AMBIENTE, SOLIDA, N.A.S. (cloruro di zinco), 9, III, (-);
  • È stato introdotto un nuovo paragrafo relativo alle rubriche UN 3077 e UN 3082 che permette di utilizzare come nome tecnico anche una rubrica generica, ad esempio UN 3082 MATERIA PERICOLOSA PER L’AMBIENTE, LIQUIDA, N.A.S. (PITTURE), 9, III (-);
  • È stato sostituito il termine “prova” con “ispezione”;
  • Sono state apportate modifiche alle disposizioni di trasporto in esenzione 1.1.3.7.

Importanti aggiornamenti in materia di notifica ai centri antiveleni

Secondo emendamento Allegato VIII CLP: è stato pubblicato il secondo emendamento dell’Allegato VIII CLP che migliorerà l’operatività in fase di notifica al nuovo centro antiveleni, obbligatoria dal prossimo 1° gennaio 2021 per le miscele immesse sul mercato e destinate ai consumatori e ai professionisti; 

Pitture personalizzate: Per applicare l’esenzione per le pitture personalizzate, è stato modificato l’art. 25 del CLP, con un nuovo regolamento di esecuzione. Questo regolamento prevede che nel caso di una pittura personalizzata per la quale non è stata effettuata una trasmissione in conformità all’allegato VIII e non è stato creato alcun identificatore unico di formula, gli identificatori unici di formula di tutte le miscele contenute nella pittura personalizzata in una concentrazione superiore allo 0,1% e soggette a notifica ai centri antiveleni, sono inclusi nelle informazioni supplementari indicate sull’etichetta della pittura personalizzata e figurano insieme, elencati in ordine decrescente di concentrazione delle miscele nella pittura personalizzata, in conformità alle disposizioni del nuovo regolamento (Allegato VIII). In questo caso, qualora la pittura personalizzata contenga una miscela dotata di UFI in una concentrazione superiore al 5%, la concentrazione di tale miscela è inclusa anche nelle informazioni supplementari indicate sull’etichetta della pittura personalizzata.

Ispezioni REACH/CLP: nel 2022 si focalizzeranno sulle notifiche ai centri antiveleni: Il Forum ECHA ha deciso che il progetto ispettivo per il 2022 si focalizzeranno al rispetto, da parte delle aziende, degli obblighi di notifica delle informazioni sulle miscele pericolose (ad esempio detergenti, vernici, adesivi, ecc.) ai centri antiveleni. Il Forum inizierà a preparare il progetto pilota nel 2021 e prevede di effettuare le ispezioni dalla seconda metà del 2022 fino a metà del 2023. La relazione finale per presentare i risultati delle ispezioni è prevista per l’inizio del 2024.